COMUNICATO STAMPA
17 Luglio 2026ROMA-LIDO: REGIONE LAZIO-ASTRAL, RIPRENDONO I LAVORI A GIARDINO DI ROMA, OPERA STRATEGICA. RINGRAZIAMO SOPRINTENDENZA
Roma, 16 luglio 2026 – Riprendono i lavori per la realizzazione della stazione Giardino di Roma della Metromare, intervento considerato essenziale nell’ambito delle Opere giubilari. Le operazioni si erano interrotte il 15 giugno scorso per il rinvenimento di una piccola struttura ipogea di origine antropica interferente con l’opera infrastrutturale ferroviaria. Il Corepacu (Commissione Regionale per il Patrimonio Culturale del Ministero della Cultura) ha appena rilasciato il parere favorevole alla rimozione del manufatto che, assicura Astral Spa, avverrà esattamente come prescritto, ossia in totale sicurezza, rispetto e con adeguata assistenza tecnico-archeologica.
“La nuova stazione di Giardino di Roma è un’opera strategica per la Roma-Lido che si inserisce nel lavoro avviato dalla Regione Lazio per rinnovare l’infrastruttura. È importante ora che i cantieri, anche quello di Torrino Mezzocammino, vadano avanti senza rallentamenti”, dichiara l’assessore ai Trasporti della Regione Lazio, Fabrizio Ghera.
“Siamo molto soddisfatti che questa vicenda si sia risolta così velocemente e in modo positivo – dichiara Giuseppe Simeone, Amministratore Unico di Astral – La Stazione Giardino di Roma è un’opera di rilevante interesse pubblico, fondamentale per utenti e cittadini. Ringrazio, pertanto, la Soprintendenza, a cui rinnovo la nostra totale collaborazione, per il suo intervento tempestivo quanto decisivo”.
Intervista
Sospensione lavori
Confermiamo la completa sospensione delle attività nel cantiere, in attesa della decisione della Commissione Regionale in merito al ritrovamento archeologico emerso durante i lavori. Continueremo a monitorare la situazione e forniremo tempestivamente ogni aggiornamento non appena saranno assunte determinazioni ufficiali.
DEMOLIZIONE CISTERNA
La Regione Lazio ci ha comunicato che è stata attivata la procedura per la demolizione della cisterna. L’iter dovrà ora essere sottoposto al COREPACU, la commissione regionale della Soprintendenza competente in materia, che sarà chiamata a esprimere il proprio parere sulla proposta. Continueremo a seguire gli sviluppi della procedura e a fornire aggiornamenti non appena disponibili.
ERRORI DA SEGNALARE
Attenzione! C’è un errore madornale nell’articolo pubblicato alcuni giorni fa da Canale10 riguardo alla nostra fermata. Contrariamente a quanto riportato, le banchine non devono essere spostate di 150 metri verso Vitinia. Quei 150 metri rappresentano semplicemente la loro lunghezza! È importante fare chiarezza per evitare inutili allarmismi.
ATTENZIONE ALLE NOTIZIE FALSE
Altra notizia falsa sulla fermata pubblicata nel gruppo facebook del quartiere: LA FERMATA FU BLOCCATA DALLA SOPRINTENDENZA! In realtà la Soprintendenza Archeologica di Roma RALLENTÒ solamente l’iter per l’accordo di programma tra Caltagirone e Roma Capitale, relativo alle nuove costruzioni nei comparti Z19 e Z20, perché voleva che i sondaggi venissero eseguiti in un certo modo. Una volta terminati quelli, HA RILASCIATO SENZA PROBLEMI IL NULLA OSTA A CALTAGIRONE PER COSTRUIRE! Quell’area archeologica NON è così importante, per questo si possono costruire palazzi, negozi e LA FERMATA GIARDINO DI ROMA!Non vi fate confondere da chi la fermata non la vuole!