UN’ALTRA SCOPERTA ARCHEOLOGICA RALLENTA I LAVORI
Oggi, 26 maggio 2026, abbiamo avuto un incontro in Regione Lazio con un funzionario dell’Assessorato alla Mobilità, Lavori Pubblici e Trasporti e con il RUP di Astral per fare il punto sulla nostra fermata. Ci è stato riferito che, nelle ultime settimane, i lavori hanno subito nuovi rallentamenti a causa di un ulteriore ritrovamento archeologico.
Dopo la vasca romana rinvenuta nel 2020 e l’acquedotto romano emerso durante i sondaggi archeologici del 2025, è stata infatti scoperta una cisterna romana di notevoli dimensioni. Per garantire la tutela del nuovo manufatto, sarà necessario spostare le banchine della fermata (lunghe circa 150 metri) di diversi metri verso Vitinia. Questo intervento comporterà un aumento dei costi di circa un milione di euro, somma che al momento non risulta disponibile. Di conseguenza, la realizzazione della fermata è oggi subordinata al reperimento di questi ulteriori fondi. Abbiamo però ricordato ai nostri interlocutori che, già nel 2020, l’Assemblea Capitolina aveva vincolato circa 7 milioni di euro derivanti dagli oneri concessori versati dal Gruppo Caltagirone per la costruzione dei nuovi palazzi nei comparti Z19 e Z20, proprio alla realizzazione della fermata.Riteniamo quindi che sia arrivato il momento di utilizzare finalmente quelle risorse per garantire il completamento di un’opera fondamentale per il nostro territorio.