• ASSOCIAZIONE FERMATA GIARDINO DI ROMA

    Richiesta informazioni

    Il 9 gennaio il presidente della nostra associazione ha chiesto informazioni in merito a quando sarà inserita all’Ordine dei Lavori dell’Assemblea Capitolina la Proposta di Deliberazione n. 127, con oggetto il vincolo agli oneri di urbanizzazione per realizzare la fermata.

    Ci è stato riferito che al Segretariato Generale stanno aspettando l’assistenza giuridico-amministrativa da parte degli uffici competenti. Abbiamo inviato pertanto un’e-mail a tutti i capigruppo consiliari al fine di far sollecitare tale pratica.

    Chiediamo, inoltre, ai seguenti politici (membri del nostro gruppo facebook) di intercedere per noi con i loro capigruppo capitolini, affinché sia data priorità alla suddetta proposta di deliberazione:

    Nello Angelucci

    Giovanni Zannola

    Davide Bordoni

    Mariacristina Masi

    Monica Picca

    Luca Mantuano

    Francesco Vitolo

    Antonio Lavorato

    In allegato l’e-mail.

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    Approvazione emendamento

    Abbiamo ricevuto, dal consigliere Nello Angelucci, la notizia che è stato approvato in Assemblea Capitolina l’emendamento in allegato.

    In pratica il Campidoglio, dando seguito agli sviluppi della recente commissione congiunta Urbanistica e Mobilità, ha approvato l’emendamento al Documento Unico di Programmazione 2020-2022, inserendo la fermata Giardino di Roma nell’elenco delle opere da realizzare, confermando il finanziamento con risorse derivanti dagli oneri di urbanizzazione. Un altro passo concreto. Al consigliere Angelucci vanno i ringraziamenti di tutta l’associazione.

    In ultimo un’altra piccola nota positiva: dal rapporto pendolaria, sembra che la Roma-Lido non sia più la tratta ferroviaria peggiore d’Italia ma scivola al terzo posto. Questo solo perchè sono peggiorate le altre…

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    Verso l’ottenimento dei fondi per la fermata

    L’11 dicembre si è tenuta la commissione capitolina congiunta Mobilità-Urbanistica alla quale il nostro presidente Paolo Strappaveccia ha partecipato in qualità di presidente della Ass. Fermata Giardino di Roma, nonché di presidente della commissione mobilità e viabilità del CdQ Giardino di Roma 2017. Erano presenti anche il presidente dello stesso comitato Salvatore Diacono e Dario Molfetta, collaboratore della nostra associazione. Oggetto della discussione sono stati i pareri degli uffici competenti (Dip. di Urbanistica, Dip. Mobilità e Ragioneria Generale) sulla proposta di deliberazione di iniziativa consiliare, già inserita fin dal 3 ottobre all’O.d.G. dell’Assemblea Capitolina con il n. 57, per mettere il vincolo a circa 3,6 milioni di euro di oneri di urbanizzazione (per 2/3 già versati), tutti derivanti dal nostro quartiere. È stato fin da subito ribadito che tale proposta è la conclusione di vari passaggi istituzionali a cui hanno partecipato, in un modo o nell’altro, tutte le forze politiche, sia a livello municipale che comunale; non a caso la suddetta proposta riporta le firme di ben 14 consiglieri appartenenti a diverse partiti. Dunque è stata confermata la volontà politica trasversale di realizzare un’infrastruttura indispensabile all’intero quadrante e prevista nel piano regolatore generale da molto tempo. E ora veniamo ai pareri. Dei tre pareri degli uffici, come ricorderete, due sono risultati favorevoli (Urbanistica e Mobilità), come ulteriormente confermato dai funzionari delegati a rappresentare i propri dipartimenti. Mentre quello della Ragioneria Generale è risultato contrario. E, in questo caso, non si è purtroppo presentato nessun funzionario di quell’ufficio per spiegare le motivazioni che avevano portato a quella conclusione. Per questo si è dibattuto a lungo per cercare di comprendere il motivo per cui il parere dell’Urbanistica favorevole, in quanto certa degli oneri in parte versati e in parte da versare, andava sostanzialmente a scontrarsi con quello contrario della Ragioneria, secondo la quale di questi fondi sembrava non esserci ombra! Tra le varie ipotesi avanzate voglio menzionare quella del presidente della commissione bilancio che, insieme a un funzionario dell’urbanistica, ha supposto che la Ragioneria abbia preso in considerazione stanziamenti in realtà non presenti per la nostra fermata a causa della mancanza di un progetto che ad oggi possa giustificare l’opera da un punto di vista della regolarità contabile. La seconda ipotesi è quella che ha avanzato il nostro presidente: la Ragioneria non ha guardato alle corrette voci di entrata, visto che nella sua risposta ha menzionato addirittura gli oneri derivanti dal comparto Z19, che non possono proprio esserci, dato che in quel comparto non è stato ancora rilasciato il permesso di costruire. L’approvazione del suddetto permesso è cioè in itinere e manca del nulla osta di alcuni enti preposti alla tutela del territorio, tra cui la Soprintendenza di Roma. Ad ogni modo la riunione si è conclusa con la votazione, da parte delle due distinte commissioni, dell’approvazione del passaggio della proposta di deliberazione all’Ordine dei Lavori dell’AssembleaCapitolina per la sua discussione. Tutti sono stati favorevoli. Ciò significa che il parere della Ragioneria Generale, giusto o sbagliato che sia, NON sarà vincolante ai fini della deliberazione del vincolo ai soldi necessari a realizzare la fermata. E contemporaneamente sarà dato mandato al dipartimento competente di far redigere un progetto, magari partendo dall’ultimo presentato dal costruttore negli anni della conferenza dei servizi (2010-2014), e disponibile attualmente presso il dip. di Urbanistica. Nello stesso tempo verrà ufficialmente richiesto alla Regione Lazio di istituire un Tavolo Tecnico permanente a cui parteciperà ovviamente anche Roma Capitale in qualità di ente finanziatore. La discussione della proposta n. 57 purtroppo non avverrà prima di gennaio in quanto non ci sono i tempi tecnici per vederla inserita all’ordine dei lavori in Campidoglio entro l’anno. Ma riguardo la sua approvazione non nutriamo alcun dubbio! Il prossimo appuntamento quindi a inizio 2020, in Sala Giulio Cesare, per l’approvazione del finanziamento per la nostra fermata.

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    Arrivo dei pareri

    Abbiamo piacere di informarvi che sono finalmente arrivati i pareri degli uffici che aspettavamo. In particolare:

    • il VII Dipartimento Mobilità ha espresso parere FAVOREVOLE
    • il Dipartimento di Programmazione e Attuazione Urbanistica (PAU) ha espresso parere FAVOREVOLE
    • mentre il parere della Ragioneria Generale rimane CONTRARIO

    Ricordiamo che gli uffici competenti dovevano esprimere il loro parere in merito alla proposta di deliberazione di iniziativa consiliare che dispone il vincolo a tutti gli oneri di urbanizzazione derivanti dal nostro quartiere, da utilizzare per la nostra fermata. Parliamo in totale di circa 3,6 milioni di euro. Alleghiamo i documenti sopracitati:

    Parere dipartimento mobilità e trasporti

    Parere dipartimento programmazione e attuazione urbanistica

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    Parere degli uffici

    Il presidente della nostra associazione nei giorni scorsi ha effettuato numerose telefonate al Segretariato Generale e diverse visite al PAU, finalizzate a sollecitare l’emissione dei pareri da parte degli uffici competenti in merito alla proposta di deliberazione n. 127 con oggetto il vincolo ai soldi necessari per la nostra fermata, ed inserita all’ordine del giorno dell’Assemblea Capitolina il 17/10 (con il n. 57). Queste hanno prodotto i seguenti risultati:

    1. il parere della Ragioneria Generale è NON favorevole in quanto: “…da verifiche effettuate dai competenti uffici di Bilancio, non risultano presenti stanziamenti relativi all’oggetto della presente proposta di deliberazione” (vedasi allegato).
    2. il parere del Dip. PAU è stato inviato al Segretariato Generale in data 07/10 che però l’ha respinto in quanto non conforme all’art. 49 del T.U.E.L. (Testo Unico degli Enti Locali). In pratica non è stato un parere di regolarità tecnica sulla fermata Giardino di Roma come richiesto dagli uffici del Segretariato.

    Ovviamente la nostra associazione ha informato immediatamente i consiglieri capitolini Nello Angelucci e Giovanni Zannola (membri del nostro gruppo facebook). I suddetti pareri sono in ogni caso NON vincolanti ai fini dell’approvazione della delibera che tutti aspettiamo. Tuttavia sarebbe meglio se fossero entrambi favorevoli e, a tal proposito, il Cons. Angelucci si è subito adoperato per approfondire la motivazione al punto 1) tramite l’assessorato al Bilancio. Riguardo il punto 2), invece, provvederà la prossima settimana a contattare il direttore del PAU. Ai fini dell’emissione del parere di regolarità tecnica, qualora occorresse visionare il vecchio progetto del costruttore, questo documento può essere reperito presso un ufficio del PAU, dato che il costruttore l’ha consegnato da qualche mese. A tal proposito il nostro presidente ha fornito ai consiglieri Angelucci e Zannola il nominativo del funzionario che ce l’ha in custodia. Noi crediamo che il parere non favorevole della Ragioneria Generale sia dovuto ai seguenti motivi:

    • non si è guardato alle corrette voci di entrata in quanto nella motivazione non sono menzionate ad es. quella relativa al versamento del 2014 di 1.187.850,87 (nota prot. QI/13486 del 24/01/2019);
    • il permesso di costruire relativo al comparto Z19 è in itinere in quanto in attesa dei N.O. da parte di alcuni enti per la tutela del territorio e pertanto, in questo caso, non possono essere stati versati oneri di urbanizzazione. Eppure sia nell’oggetto della proposta di deliberazione, sia nella risposta della Ragioneria Generale, si parla anche di oneri derivanti dal comparto Z19 (!);
    • gli oneri derivanti dal comparto Z20 sono stati versati per metà a fine giugno a.c., contestualmente al rilascio del permesso di costruire in quel terreno. L’altra metà sarà versata entro tre anni.
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    Ordine del giorno

    Questo è l’ordine del giorno n. 57, da discutere in Assemblea Capitolina, per mettere il vincolo ai fondi necessari per realizzare la nostra fermata. Vi ricordiamo che prima di essere messo all’ordine dei lavori in Campidoglio, tale proposta di deliberazione (di iniziativa consiliare), necessita del parere di due uffici competenti (P.R.G. e Ragioneria Generale).