ASSOCIAZIONE FERMATA GIARDINO DI ROMA

Parere degli uffici

Il presidente della nostra associazione nei giorni scorsi ha effettuato numerose telefonate al Segretariato Generale e diverse visite al PAU, finalizzate a sollecitare l’emissione dei pareri da parte degli uffici competenti in merito alla proposta di deliberazione n. 127 con oggetto il vincolo ai soldi necessari per la nostra fermata, ed inserita all’ordine del giorno dell’Assemblea Capitolina il 17/10 (con il n. 57). Queste hanno prodotto i seguenti risultati:

  1. il parere della Ragioneria Generale è NON favorevole in quanto: “…da verifiche effettuate dai competenti uffici di Bilancio, non risultano presenti stanziamenti relativi all’oggetto della presente proposta di deliberazione” (vedasi allegato).
  2. il parere del Dip. PAU è stato inviato al Segretariato Generale in data 07/10 che però l’ha respinto in quanto non conforme all’art. 49 del T.U.E.L. (Testo Unico degli Enti Locali). In pratica non è stato un parere di regolarità tecnica sulla fermata Giardino di Roma come richiesto dagli uffici del Segretariato.

Ovviamente la nostra associazione ha informato immediatamente i consiglieri capitolini Nello Angelucci e Giovanni Zannola (membri del nostro gruppo facebook). I suddetti pareri sono in ogni caso NON vincolanti ai fini dell’approvazione della delibera che tutti aspettiamo. Tuttavia sarebbe meglio se fossero entrambi favorevoli e, a tal proposito, il Cons. Angelucci si è subito adoperato per approfondire la motivazione al punto 1) tramite l’assessorato al Bilancio. Riguardo il punto 2), invece, provvederà la prossima settimana a contattare il direttore del PAU. Ai fini dell’emissione del parere di regolarità tecnica, qualora occorresse visionare il vecchio progetto del costruttore, questo documento può essere reperito presso un ufficio del PAU, dato che il costruttore l’ha consegnato da qualche mese. A tal proposito il nostro presidente ha fornito ai consiglieri Angelucci e Zannola il nominativo del funzionario che ce l’ha in custodia. Noi crediamo che il parere non favorevole della Ragioneria Generale sia dovuto ai seguenti motivi:

  • non si è guardato alle corrette voci di entrata in quanto nella motivazione non sono menzionate ad es. quella relativa al versamento del 2014 di 1.187.850,87 (nota prot. QI/13486 del 24/01/2019);
  • il permesso di costruire relativo al comparto Z19 è in itinere in quanto in attesa dei N.O. da parte di alcuni enti per la tutela del territorio e pertanto, in questo caso, non possono essere stati versati oneri di urbanizzazione. Eppure sia nell’oggetto della proposta di deliberazione, sia nella risposta della Ragioneria Generale, si parla anche di oneri derivanti dal comparto Z19 (!);
  • gli oneri derivanti dal comparto Z20 sono stati versati per metà a fine giugno a.c., contestualmente al rilascio del permesso di costruire in quel terreno. L’altra metà sarà versata entro tre anni.

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